Interclub di Domenica 6-4-'25

Divertente e molto simpatico l’Interclub che si è svolto ieri a Trani con un interessantissimo risvolto culturale, per la visita guidata dei punti più interessanti della città. Un Interclub organizzato con l'impegno che hanno profuso il nostro Prefetto Angela Tannoia e il Segretario Mario Fucci, che sono stati ringraziati dal Presidente Sabino Fortunato per il perfetto risultato ottenuto. L’evento ha visto la partecipazione entusiasta dei Club del raggruppamento, Andria Castelli Svevi, Barletta, Canosa e Valle dell'Ofanto, oltre al nostro. Quindi, più di sessanta persone si sono ritrovate domenica mattina nella piazza antistante il Castello Svevo di Trani, dov'è stato offerto un caffè di benvenuto ai partecipanti. Dopodiché, come si diceva, la visita guidata da un bravo esperto ha visto l'illustrazione di un percorso mirato alla compressione storico-urbanistica della città, con visite al Castello Svevo, alla Cattedrale, alla chiesa di Ognissanti e alla Sinagoga Scolanova, per concludersi al Museo ebraico. Poi, i partecipanti si sono ritrovati nel ristorante dell'Hotel Regia per un pranzo in allegria, con le foto di rito e il taglio di una torta per il festeggiamento dell'Interclub. Nel frattempo, purtroppo, il tempo era mutato improvvisamente e ci siamo ritrovati da una bella giornata di sole a una giornata invernale, con pioggia e vento forte, perciò, di comune accordo, la seconda parte della giornata, che prevedeva la visita alla Chiesa Ortodossa di San Martino e alla chiesa di San Giacomo è stata rinviata ad altra data. In sostanza, nonostante l'intoppo meteorologico, si può dire che questo incontro ha ribadito e rafforzato i legami di antica amicizia e collaborazione tra i nostri Club.

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Presentazione del libro “Galateo digitale” nella serata del Rotary Club Trani. 25 marzo 25

Un pubblico particolarmente folto ha preso parte alla serata del 25 marzo del nostro Club, molto probabilmente attirato dall'interesse per la relazione principale della serata, che riguardava la presentazione del libro intitolato “Galateo digitale”, presentazione  fatta tramite un’intervista agli autori del libro gestita dalla nota giornalista Lucia De Mari.

In apertura di serata, dopo i saluti di rito, il Presidente del Club, Sabino Fortunato ha dato lettura del curriculum dei due autori: Livio Tenerelli, classe 196, laureato in Giurisprudenza, si occupa di privacy, innovazione e trasformazione digitale e data Protection, negli ultimi anni è stato consulente del Consiglio di Ministri sui temi dell'innovazione digitale. Cristiano Marti, classe 1983, editore ed esperto di Management della comunicazione, ha curato numerosi progetti di marketing narrativo e conduce laboratori di scrittura creativa per bambini e adolescenti.

La gestione molto professionale dell'incontro da parte di Lucia De Mari ha consentito  ai presenti di formarsi un'idea molto chiara di cosa sia il “galateo digitale”. Il libro si sviluppa su un racconto, nel quale i due protagonisti-autori, usando l'intelligenza artificiale, si incontrano nel metaverso con il Digital Twin, cioè con la rappresentazione digitale di Monsignor Della Casa, l'antico gentiluomo,  autore, come noto, del primo galateo della storia. I due autori raccontano all'inizio di essere stati indotti a scrivere il galateo digitale da alcune notizie agghiaccianti, riguardanti il suicidio di giovanissimi adolescenti perché bullizzati oppure estromessi da chat di gruppo alle quali partecipavano. Di conseguenza, essi hanno sentito la necessità impellente di proporre delle regole specifiche di comportamento nel mondo digitale, atte ad evitare il ripetersi di eventi sconvolgenti come quelli citati. Per far questo, si sono appunto rivolti al primo che aveva dettato delle regole di comportamento pubblico: Giovanni Della Casa. Il libro si sviluppa per tappe giornaliere, scandite dagli incontri tra gli autori e Monsignor Della Casa, generato dall'intelligenza artificiale. Gli incontri servono quindi ad individuare le regole fondamentali di comportamento da tenere nel mondo digitale per una sua opportuna fruizione positiva e non minacciante. Tali regole, derivanti dagli incontri, non saranno qui elencate per non vanificare l'interesse dei lettori nello scoprire e approfondire i dettami dell’Arcivescovo cinquecentesco, resi attuali tramite la IA. E’ importante però sottolineare che il denominatore comune delle regole è il rispetto: il rispetto di

se stessi come persone e il rispetto di se stessi nel mondo digitale in cui ormai siamo completamente immersi. Si parla quindi di attenzione alla riservatezza dei propri dati, della propria privacy e degli elementi inseriti da ciascuno di noi nei vari punti del mondo digitale ai quali partecipiamo, senza dimenticare che qualsiasi inserimento resta per sempre nel mondo digitale ed è quasi impossibile cancellarlo. Inoltre, il rispetto non è limitato a noi stessi, ma ovviamente va esteso anche agli altri, negli stessi termini ai quali ci atteniamo per i nostri dati. Questa impostazione, razionale e affascinante, va ovviamente estesa e specificata nell'educazione dei giovani, che avranno così la possibilità di fruire in maniera adeguata delle gigantesche opportunità offerte dal mondo digitale, senza però subirne conseguenze negative.

All'applaudita illustrazione del libro fatta dal due autori, sono seguite alcune domande dei presenti, tese a sottolineare l'importanza e anzi l'urgenza di imporre delle regole specifiche all'utilizzo della intelligenza artificiale, che altrimenti rischia di essere usata in maniera distorta e negativa. Infatti, il nostro Presidente ha concluso la serata con una considerazione molto pertinente: l'intelligenza artificiale è una opportunità raggiunta dalla nostra società, una opportunità di una vastità davvero molto ampia, che va quindi sfruttata in modo corretto. Si può dire che alla base di tutto c'è e resta sempre l'uomo, con la sua specifica individualità e le sue doti personali: l'intelligenza artificiale non fa altro che aiutare ad esaltare tali doti: pertanto, con la IA una persona intelligente diventerà ancora più intelligente, ma purtroppo uno stupido diventerà ancora più stupido! Questo è il messaggio e soprattutto l’avvertenza che ci deriva da quanto è stato illustrato in questa bella serata rotariana.

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La conferenza presidenziale sulla pace di Istanbul (20- 22 febbraio) Serata al Club 18 marzo 2025

Una platea interessata ed attenta ha assistito nella serata del 18 marzo presso il Club, alla relazione tenuta dal nostro Segretario Matteo Fucci sulla conferenza presidenziale sulla pace a Istanbul, alla quale lui aveva partecipato. La relazione avrebbe dovuto essere condivisa anche con il nostro Prefetto Angela Tannoia,  che aveva partecipato alla conferenza, ma purtroppo, a causa di una influenza, lei non era presente. Il nostro Presidente Sabino Fortunato, ha dato inizio alla serata sottolineando l'importanza della conferenza presidenziale sulla pace che ancora una volta e sempre di più, sostanzia l'importanza che il Rotary dà alla pace e nella quale sempre si impegna.

 Mario ha poi preso la parola, citando i temi fondamentali della conferenza impostati dal Presidente Internazionale Stephanie A. Urchick:  la pace in un mondo polarizzato, come rendere la pace duratura, la tecnologia e i media per la costruzione della Pace e le questioni ambientali nella costruzione della pace. Erano presenti mille rotariani registrati appartenenti a  89 paesi tra i quali ben 144 italiani. I presentatori della serata erano Nahla Elshall, borsista della pace del Rotary e Emil Moawad, rotariano e rotaractiano.

La stessa Presidente Internazionale ha introdotto i lavori con il concetto che costruire la pace richiede sforzi ponderati e sostenuti e partnership significative. La sessione di apertura è stata tenuta da Safak Alpay, presidente del comitato di pianificazione della conferenza e past consigliere del Rotary International. Egli ha dato il benvenuto ai presenti e richiamato l'attenzione di tutti sul fatto che la pace può arrivare solo se ci impegniamo per ottenerla e se comprendiamo che tutti respiriamo la stessa aria e condividiamo la stessa terra. Sono stati poi illustrati a fondo i vari temi fondamentali da qualificatissimi relatori, quali Elizabeth Spear, Segretario generale aggiunto dell'ONU per il sostegno alla costruzione della pace, la Dott.ssa Rose Cardarelli rappresentante del Rotary Internazionale presso l'UNICEF, diversi borsisti della pace del Rotary e il Past President Internazionale Mark Maloney. Per chi volesse approfondire i dettagli di questi interventi è disponibile n esauriente Powerpoint preparato da Mario. Va sottolineato come la cerimonia di chiusura sia stata sigillata da una frase di Paul Harris: la più grande risorsa che una nazione può avere è la risorsa della Pace. La guerra è sempre un orrendo errore, persino i vincitori. Questa frase credo riassuma definitivamente la mentalità rotariana nei confronti della pace

 Alla conferenza si è ovviamente accompagnato un nutrito programma turistico delle principali attrazioni di Istanbul: il Bosforo, il Dolman Buns Palace, la Moschea blu,il Gran Bazar e ovviamente il palazzo di Top Kapi.

La conferenza si è conclusa in un'atmosfera di amicizia e collaborazione come sempre nelle riunioni rotariane e l'appuntamento è stato dato alla prossima occasione.

Fin qui l'applaudito intervento di Mario al quale è poi seguita, come da tradizione, la conclusione da parte dell'Assistente del Governatore, il nostro caro amico Socio Pietro De Luca Tupputi Schinosa, il quale, dopo aver portato i saluti del GLino Pignataro ha riassunto la serata con la considerazione che se davvero il Rotary potesse gestire i rapporti internazionali, alla pace si arriverebbe con estrema facilità.

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Relazione del Professor Mastropasqua al Rotary club Trani sul tema Come la robotica e l'intelligenza artificiale hanno cambiato il modo di curare la vista. 28 febbraio 2025

 La serata rotariana che si è svolta venerdì 28 febbraio all'Auditorium San Luigi aveva come oggetto una relazione di estremo interesse e di attualità: Come la robotica e l'intelligenza artificiale hanno cambiato il modo di curare la vista.

Ha tenuto la relazione il Professor Leonardo Mastropasqua, presentato dal nostro Presidente Sabino Fortunato che ha dato lettura del suo ampio e lusinghiero curriculum vitae. In estrema sintesi, il Prof. Mastropasqua è dall'anno 2000, Professore Ordinario e titolare della cattedra di malattie dell'apparato visivo presso la Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università “Gabriele d'Annunzio” di Chieti.

Con molta chiarezza, il Prof. Mastropasqua ha illustrato ai presenti l'argomento previsto per la sua relazione, partendo dalla base più semplice, perché ha mostrato graficamente le diverse alterazioni della vista, che, più o meno, tutti conosciamo: miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia senza dimenticare il cheratocono (malattia degenerativa della cornea) e la cataratta (perdita di trasparenza del cristallino). Egli ha esposto graficamente le diverse alterazioni della vista,  mostrando come il problema stia tutto nella “messa a fuoco”, sulla retina, dei raggi provenienti dalle immagini osservate: se questo punto focale si sposta, si hanno i diversi problemi di vista. Come si può ovviare? Con gli occhiali, con le lenti a contatto e con la chirurgia; i primi tentativi chirurgici furono fatti con bisturi a diamanti, con risultati alquanto dubbi e precari. Poi, a partire dagli anni ottanta del secolo scorso, fu utilizzato un laser specifico detto ad eccimeri, in una tecnica chiamata PRK (Photorefractive Keratectomy, cheratectomia fotoretrattiva), in pratica una modifica permanente della cornea. Questa tecnica non dava risultati stabili nel tempo e nel giro di qualche anno la situazione degenerava e si era costretti a ritornare all'uso degli occhiali o delle lenti a contatto. Ma la tecnologia non si ferma e si è evoluta in quella che è denominata la tecnica SMILE (small incision lenticule extraction) cioè l’asportazione con il laser di una piccola porzione della cornea. Questa tecnica permette non solo di curare la patologia, ma anche di conservare la parte di tessuto estratta per un futuro eventuale bisogno del paziente. Esiste infatti nel Veneto una banca dell'occhio che conserva i lenticoli eliminati chirurgicamente a una temperatura di meno 80 gradi, per eventuali future necessità. Altre tecniche sono la ICL (implantable corner lens), in pratica l'inserimento di un lenticolo fra iride e cristallino e l'utilizzo del Femto laser per la correzione di qualsiasi tipo di difetto visivo. Queste tecniche non solo consentono risultati definitivi, con un recupero totale della vista senza regressione, ma consentono anche di correggere eventuali errori causati da precedenti interventi male eseguiti. Anche l'intelligenza artificiale sta avendo un enorme impatto in oculistica, perché non solo permette diagnosi estremamente accurate, ma addirittura indica il tipo di trattamento ideale cui sottoporre il paziente, che quindi riceve un intervento fatto su misura proprio per lui.  Come si diceva prima. la tecnica è in continua evoluzione e i prossimi traguardi sono dettati dalla telemedicina, che permetterà di operare chirurgicamente a distanza, utilizzando l'intelligenza artificiale e la robotica. Con questa visione molto confortante del futuro, la serata si è conclusa con molti cordiali applausi e ringraziamenti al Prof. Mastropasqua per la sua perfetta esposizione.

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Visita del Governatore al Club di Trani 28 gennaio 2025

La visita del Governatore, la partecipazione al Service di sua moglie e la cooptazione di un nuovo Socio hanno reso gradevolissima la serata al Club, vissuta all’insegna dei due valori fondamentali del Rotary, amicizia e servizio.   L’evento è stato introdotto dal nostro Presidente Sabino Fortunato, che ha innanzitutto ringraziato il Governatore per l'incontro avvenuto precedentemente con il Consiglio Direttivo e i Presidenti delle diverse Commissioni ed ha quindi annunciato l’ingresso di un nuovo Socio e la previsione della cooptazione di altri due, oltre all’arrivo di un’altra rotariana da Verona per trasferimento.

         Il Segretario Mario Fucci ha dato lettura del curriculum vitae del nuovo Socio, il Dottor Giuseppe Tammaccaro. Nato nel 1961, sposato con la signora Giusy e con due figli, laureato in Economia e Commercio alla Università di Pavia, dopo il servizio militare quale Sottotenente della Guardia di Finanza a Milano, ha lavorato presso l’ufficio fiscale dell’AGIP (gruppo ENI), sempre a Milano, per poi tornare ad Andria dove ha aperto il suo studio come dottore commercialista, specializzandosi in consulenza societaria e bancaria. E’ stato commissario straordinario e componente degli organi di controllo in numerose banche sottoposte ad amministrazione straordinaria ed è attualmente consigliere indipendente e Presidente del comitato controllo rischi della Banca Popolare di Puglia e Basilicata.

         Il Governatore in persona ha appuntato il distintivo a Giuseppe, che ha ringraziato i presenti per la sua cooptazione, assicurando il suo impegno per concretizzare gli ideali rotariani.  

         E’ stata poi data lettura del curriculum vitae del Governatore, Lino Pignataro: nato il 21 agosto del 1956, laureato in Economia e Commercio all'Università di Bari, entrato poi nell'azienda di famiglia - che attualmente si occupa di commercio del legno -,  sposato con Annalisa Chieco Bianchi, con tre figli e quattro nipoti. Il suo curriculum rotariano, molto ampio, può essere letto sul sito del Distretto.

         Il Governatore si è dichiarato particolarmente lieto di visitare il Club di Trani, che quest'anno celebra il settantesimo anniversario dalla fondazione, e ha ricordato l'ottima performance del futuro presidente del nostro Club, Salvatore Nardò, al Seminario sulla leadership tenutosi di recente a Taranto. Dopo aver salutato il PDG Beppe Volpe, la futura Governatrice Elisabetta Papagni e tutti i Soci intervenuti, ha sottolineato l’importanza per tutti noi di vivere con orgoglio l’appartenenza al Rotary per il ruolo positivo e incisivo che esso svolge nel mondo intero, ripercorrendo il significato delle parole d’ordine di quest’anno rotariano (“Magia del Rotary” e “Irresistibile”) adottate su impulso della Presidente del R.I Stephanie A. Urchick. Si è soffermato in particolare sul contributo che la Rotary Foundation, anche con la costituzione della Fondazione italiana, fornisce alla realizzazione dei progetti per il miglioramento delle condizioni di vita dei più deboli e bisognosi in giro per il mondo. Tutti i Distretti italiani hanno dato vita quest’anno ad un Global Grant per l’acquisto in Uganda di dieci Jeep attrezzate per il trasporto delle partorienti.

         La moglie del Governatore, Annalisa Chieco Bianchi, ha quindi illustrato il Service dalla stessa sponsorizzato con i medici del CUAM, associazione che dagli anni Cinquanta del secolo scorso sviluppa progetti umanitari per l’Africa. Il CUAM gestisce fra l’altro una scuola per la formazione triennale di ostetrici e ostetriche presso un locale ospedale che opera nel Sud Sudan. Il Service consiste nel finanziamento di due borse di studio da offrire a due studenti per la frequenza dell’intero corso triennale. Il nostro Club ha partecipato a tale Service mettendo a disposizione un contributo collettivo e un contributo personale del socio Riccardo Mancini.

         Il Governatore ha infine ringraziato il nostro socio Pietro De Luca Tupputi Schinosa per aver accettato di svolgere la funzione di suo Assistente nel Raggruppamento e per il continuo sostegno dato alle iniziative distrettuali.

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