Relazione al Club su “Autonomia differenziata. Implicazioni sociali economiche e politiche” del socio Mimmo Lasala 25 gennaio 2025

Il tema dell'Autonomia differenziata e la illustrazione delle sue molteplici implicazioni hanno richiamato una partecipazione davvero molto ampia di Soci ed ospiti per l’estrema attualità dell’argomento. La relazione, tenuta dal nostro caro amico Socio Mimmo Lasala, si è rivelata chiarificatrice anche se a tratti  molto tecnica.

         Il Presidente Sabino Fortunato, nella sua breve introduzione, ha ricordato che pochi giorni, fa la Corte Costituzionale non ha ammesso il referendum abrogativo proposto dalle opposizioni sulla legge n. 86/2024, anche perché il suo contenuto era stato in buona parte svuotato dalla precedente sentenza n. 92/2024 della medesima Corte, che aveva dichiarato l’illegittimità di numerose disposizioni della medesima legge. E’ evidente che la legge dovrà essere riscritta e nei suoi confronti potrebbe riproporsi un nuovo referendum abrogrativo.

         Mimmo, nella sua articolata relazione, ha precisato che l’istituto è previsto dall’art. 116 della Costituzione, come modificato nel 2001 su iniziativa del centro-sinistra, anche per bloccare le iniziative secessioniste della Lega Nord. La legge ordinaria di attuazione della previsione costituzionale trova il proprio antecedente nei referendum svolti nel 2017 all’interno delle regioni Lombardia e Veneto, che si esprimevano favorevolmente alla devoluzione da parte dello Stato di competenza legislativa su numerose materie. L’operazione mirava a legittimare il federalismo fiscale anche per risolvere il problema dei cosiddetti “residui fiscali”, lamentato dalle Regioni più ricche. I residui fiscali costituiscono la differenza fra le imposte che si raccolgono nel territorio delle singole Regioni e destinati all’Erario nazionale e il ritorno ai cittadini della Regione in termini di servizi prestati dallo Stato. Tali residui sono ovviamente a svantaggio delle Regioni più ricche, che vorrebbero gestire in proprio tali servizi, mantenendo direttamente le relative risorse. Ma ciò solleva, per un verso, il problema dell’applicazione del principio di solidarietà nazionale e per altro, il problema del rispetto sull’intero territorio nazionale dei Livelli Essenziali di Prestazione (LEP), per quelle funzioni relative a materie in cui dev’esservi tutela uniforme dei diritti civili e sociali dei cittadini. 

         Alcune Regioni hanno dunque spinto perché venisse approvata la legge quadro n. 86/2024. Tale normativa prevede che i LEP vengano definiti dal Governo con  decreti legislativi. Ma la Corte Costituzionale, su ricorso di altre Regioni (Toscana, Puglia, Campania e Sardegna in contrapposizione a Lombardia, Veneto e Piemonte) ha ritenuto illegittima la previsione, perché priva di criteri direttivi ben definiti e perciò tali da lasciare all’Esecutivo un potere troppo discrezionale. Il problema fondamentale dei LEP è la loro valorizzazione, in quanto i servizi sono da valorizzare a costi standard. Per dare un’idea,  a noi sono noti i LEA, livelli che riguardano l'assistenza sanitaria: ci sono voluti dieci anni per arrivarci, ma manca tuttora l'uniformità di trattamento tra le varie Regioni, nonché le verifiche sull'efficacia e l'efficienza delle prestazioni. Il finanziamento dei LEP andrebbe fatto in collaborazione tra Regione e Stato ed entra in conflitto con il principio dell'invarianza della spesa complessiva.

         Un'altra criticità riguarda il ruolo del Parlamento che non è abbastanza sottolineato, in quanto esiste un rischio specifico di frammentazione dell'efficienza dei servizi; si aggiunge una corretta applicazione del principio di sussidiarietà nel livello decisionale, poiché talvolta esso esige che la decisione venga adottata al livello più vicino al cittadino, altre volte a livello intermedio o addirittura statale. E infine, secondo la Corte, occorre distinguere tra materia e funzioni (ad esempio “materia” è la giustizia, “funzioni” sono le questioni inerenti singoli settori come l’amministrazione delle carceri, la gestione dell’ordinamento giudiziario, etc.). La Corte Costituzionale ha sottolineato che in base all’art. 116 Cost. possono devolversi all’autonomia regionale funzioni, ma non intere materie. Questa distinzione è comunque molto problematica, perché il rischio di sovrapposizione fra materie e funzioni in settori in cui esistono competenze legislative di enti nazionali e di Unione europea è molto elevato.

         In conclusione, la lettura della sentenza prefigura un dibattito che finirà per riflettersi sullo stesso contenuto dell’art. 116 della Costituzione in merito a quanto in concreto è delegabile alle Regioni. Una curiosità: Mimmo ha chiesto ad un programma di Intelligenza Artificiale quale opinione ha avuto modo di formarsi sulla legge relativa alla Autonomia Differenziata: la risposta è risultata in linea con i rilievi sollevati dalla Corte Costituzionale. Mimmo ha infine concluso che, in definitiva un’idea è buona se applicata bene, altrimenti è una cattiva idea!

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Una domenica rotariana: raccolta fondi End Polio e Corso per i premiati della Festa della Scuola. 27-10-'24

Davvero una bella domenica di servizio rotariano quella vissuta dal nostro Club. Ieri mattina è stato organizzato in maniera esemplare, dal nostro instancabile Mario Fucci, un gazebo in pieno centro a Trani per raccogliere fondi per il programma End Polio Now della Rotary Foundation. Il gazebo ha visto la partecipazione di numerosi Soci e la diffusione di gadget e soprattutto informazioni sulla lotta contro la poliomielite. L'atmosfera festosa e di grande amicizia non ha impedito un lavoro accurato nei confronti dei passanti, numerosi per la giornata festiva e anche per la presenza in Piazza della Repubblica di un “mercatino delle pulci” che è stato comunque anche, indirettamente, di aiuto per la nostra raccolta. Nel pomeriggio, presso la U2N del nostro amico Socio Salvatore Nardò, si è svolta la fase finale del corso sulle soft skills donato dalla U2N e dal nostro Club ai ragazzi premiati alla nostra Festa della Scuola, che hanno partecipato in undici, più altri cinque premiati alla Festa della Scuola degli amici del Rotary di Bisceglie. Il Presidente mi ha incaricato di rappresentarlo alla consegna degli attestati, cosa che ho fatto con molto piacere, perché ho avuto così la possibilità di dare un mio piccolo contributo, parlando ai ragazzi di management e leadership. Per la consegna degli attestati, ci hanno raggiunti la nostra cara amica Socia Elisabetta Papagni e la Presidente del Club di Bisceglie, Tatiana Dell'Olio. Infine, la nostra amica rotaractiana Valeria Lamonaca ha invitato i ragazzi a prendere in considerazione l'iscrizione al nostro Rotaract o a quello di Bisceglie. Sono seguite le foto di rito e un commosso ringraziamento da parte di tutti i partecipanti al Rotary e a Salvatore. Si è così conclusa al meglio una giornata dedicata alla comunità e ai giovani, davvero nello spirito del Rotary.Al_gazebo.jpg

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EVENTI ROTARIANI

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Intensi eventi rotariani si sono svolti ieri sera al Club.

Infatti, oltre alle relazioni che hanno affrontato un tema di grande rilevanza su cui ci diffonderemo più avanti, c'è stata l'emozionante ed emozionata cooptazione di una nuova Socia, l'Avvocato Roberta Rutigliano, presentata dalla nostra cara amica Socia Myriam Fortunato, la quale ha fortemente voluto l’ingresso di una amica più che decennale illustrandone commossa il relativo curriculum vitae. L'Avvocato Rutigliano è un avvocato civilista, ampiamente distintasi nella professione, sulla base del suo tirocinio presso lo studio del nostro caro amico Ninuccio Giorgino, il quale ha voluto personalmente appuntare il distintivo alla nuova Socia pronunciando un breve discorso di benvenuto.

Dopo i saluti di rito del nostro Segretario, il Presidente ha immediatamente introdotto il tema della serata, dal titolo: “Agricoltura veicolo di pace e di tutela ambientale”, tema che ha visto impegnati tre importanti relatori, gli amici Soci Franz De Corato e Donato Rossi, nonché il noto imprenditore agricolo Salvatore Secondulfo, da noi già premiato col Premio Professionalità. Il Presidente ha voluto sottolineare che l'ufficio di Zurigo della Rotary Foundation si è specificatamente complimentato con il nostro Club per l’argomento prescelto, che copre tre aree importanti nell'ambito delle linee di azione della Fondazione stessa: la pace, l'ambiente e lo sviluppo agricolo.

Ha preso per primo la parola l'amico Donato Rossi, definendo l'agricoltura un servizio sociale trasversale. Non va dimenticato che ben presto la popolazione mondiale arriverà a 9,7 miliardi di persone con conseguenti necessità future di cibo per tutti. E’ pertanto essenziale proteggere la biodiversità e il territorio, perché vediamo troppo spesso terre abbandonate che si degradano. L'agricoltura contribuisce in maniera importante ad assorbire la CO2 con obiettivi ambientali specifici dettati dall'Unione Europea, obiettivi ai quali L'Italia si è adeguata con efficacia, dato che in Italia si registra un'emissione di gas serra del 7%, molto inferiore alla media Europea. Ciò viene ottenuto con tecniche avanzate, come la Carbon Farming e l'agricoltura biologica, ponendo la nostra agricoltura all'avanguardia, come è stato sottolineato anche dal Presidente Mattarella, molto attento alla funzione della nostra agricoltura come veicolo di pace che diffonde sviluppo sostenibilità e riduzione dell'impatto ambientale. E’ pertanto essenziale una collaborazione internazionale nel settore e l'ottenimento di contributi. Donato ha quindi terminato il suo intervento, citando un importante aforisma: “Non puoi tornare indietro, ma partire da dove sei e cambiare il futuro”.

Il nostro Presidente ha quindi sottolineato la necessità di ottenere adeguate risorse da investire in agricoltura

E’ poi intervenuto l'imprenditore Salvatore Secondulfo che ha richiamato l'attenzione sul fatto che una larga parte della popolazione mondiale non dispone di accesso all'acqua e a sufficienti quantità di cibo: sono squilibri superabili con una educazione alla sostenibilità, con l'uso di prodotti locali certificati da marchi di qualità e la collaborazione dei consumatori. Non esiste umanità senza coltivazione della terra! Il Presidente Mattarella ha numerose volte invitato a superare gli ostacoli che impediscono una sicurezza alimentare, rafforzando le filiere produttive. Per quanto riguarda specificatamente il nostro territorio, Secondulfo ha fatto presente che l'agricoltura è per noi un settore trainante: in particolare l'uva da tavola trova qui da noi terreni ed ambiente particolarmente favorevoli, se non fosse per la penuria di acqua alla quale si deve ovviare scavando pozzi. Con ciò otteniamo parametri qualitativi elevati e conseguente successo commerciale. L'agricoltura è essenziale per la sussistenza; la coltivazione intensiva certo può ovviare a danni irreparabili come la desertificazione e le piogge acide, ma nel contempo crea ulteriori problemi. Sono quindi di grande importanza le nuove tecnologie come l'agricoltura biologica e quella rigenerativa, che portano al ripristino delle risorse naturali, eliminando pratiche dannose per il suolo con l'obiettivo di ottenere un sempre più basso impatto sull'ambiente.

Il nostro Presidente ha invitato a focalizzarsi sui problemi locali per uno sviluppo ideale, considerando un tema delicato l'agricoltura intensiva.

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AUTISMO : CONOSCENZA E ACCOGLIENZA

AUTISMO : CONOSCENZA E ACCOGLIENZA

Relatori:

Dott.ssa Brigida Figliolia

Dirigente ASL

Dott. Domenico Coratella

Interventi del Dott. Fabrizio Ferrante,

Vice Sindaco del Comune di Trani con delega alle Politiche Attive per la Diversa Abilità e Referente del T.A.F. e Lucia Simone

Presidente Associazione Time Aut

In apertura, dopo i saluti di rito, a cura del Segretario, Mario Fucci, la parola è ceduta dal Presidente, Sabino Fortunato, ai relatori.

Una serata interessante e densa di contenuti su un tema di stretta attualità, quale l'autusmo, a cui il RC di Trani ha riservato e riserverà molta sttenzione attraverso i service già realizzati e da realizzare.

Pregevoli gli interventi, numerosi i contributi e i quesiti da parte del folto pubblico in sala, rappresentato dalle Socie e Soci con graditi ospiti. Presenti anche la Presidente della neonata compagine Interact RC Trani, Giulia Cerfeda, unitamente ad altri giovanissimi Soci.

Le conclusioni dell'Assistente del Governatore, Pietro de Luca Tupputi Schinosa, hanno suggellato la bella serata connotata da formazione e informazione sul tema dell'autismo

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Nuova Compagine sociale dell'INTERACT per il Club di Trani

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Una grande festa per la nascita della Nuova Compagine sociale dell'INTERACT per il Club di Trani

Alla presenza di numerose Autorità Rotariane, Socie e Soci e gentili ospiti, nella suggestiva cornice del Melograno, sede del RC Trani, si è svolta la cerimonia di presentazione dell'INTERACT RC Trani.

Ad introdurre la serata, dopo gli inni e l'onore alle bandiere, il Presidente del RC Trani, Sabino Fortunato, che ha ceduto la parola al Segretario, Mario Fucci, per i saluti di rito : presenti, tra le Autorità Rotariane, l'Assistente del Governatore, Pietro de Luca Tupputi Schinosa, la Presidente della Sottocommissione distrettuale Interact, Lilla Bruno, il Presidente della Commissione distrettuale Rotaract Massimo Cassanelli, l'RD Interact Davide Ligrani.

Gioiosa l'atmosfera che ha connotato la cerimonia , nel corso della quale, il Presidente col supporto di Giusy Di Liddo, delegata INTERACT del Club, del Tesoriere e del Prefetto, ha consegnato il collare alla giovanissima ed emozionatissima Presidente, Giulia Cerfeda, e "spillato" i 22 componenti della Nuova Compagine interactiana RC Trani.

Le conclusioni dell'Assistente del Governatore, che ha manifestato vivo apprezzamento per l'evento, hanno suggellato la serata che ha raccolto tutti i presenti intorno ad una magnifica torta celebrativa.

Evviva il Rotary!

I migliori auguri ai giovanissimi dell'INTERACT TRANI

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