La giornata dei rotariani del Rotary Club Trani. 13 giugno 2020

L'evento denominato “La giornata dei rotariani” si è rivelato particolarmente importante, perché consiste in un’azione svolta all'unisono da tutti i 57 Club del Distretto, in modo da incidere, in maniera profonda e mirata, nelle specifiche comunità in cui operano. L'idea di questa giornata di coesione e di sforzo comune, è venuta ad un gruppo di Presidenti denominati “Presidenti coraggiosi”, che però non sono solo coraggiosi, ma anche scatenati, avendo dato origine non solo a questa, ma anche ad altre iniziative concrete di supporto alle comunità. Ogni Club era libero di stanziare un budget per questi interventi e di dedicare gli stessi alle esigenze primarie della comunità in cui opera. Quasi tutti i Club hanno, ovviamente, scelto d’agire in relazione ai problemi creati dalla pandemia e il Rotary Club Trani non è stato da meno, in quanto, nella “Giornata dei rotariani” sono state consegnate due pedane di derrate alimentari (850 kg. Di cibarie) al Centro Jobel e un gruppo elettrogeno al gruppo di volontari tranesi O.E.R., ai quali, precedentemente, in pieno lockdown, era stato fatto pervenire un sanificatore, da loro utilizzato per le ambulanze che gestiscono.

Nel rispetto delle norme attuali, la consegna degli interventi del Club è avvenuta rispettando le distanze sociali e indossando le mascherine. Ciononostante. l'atmosfera è stata gioiosa e di particolare contentezza.  Questo è ciò che conta! Il Rotary si pone a servizio dei bisognosi al meglio possibile e  ricerca risultati concreti, non certo per ostentazione: è bello sapere che, realizzando gli ideali del Rotary, si dona, se non felicità, almeno un po’ di serenità a tante persone.

Achille Cusani - 16 giugno 2020

20200613_163826.jpg

P1021734.jpg

Stampa Email

Serata del R.C. Trani in videoconferenza per la donazione di un PC con programma Progetto GECO. 3 giugno 2020

IMG-20200603-WA0010.jpgUna serata davvero particolarmente felice e simpatica, quella del 3 giugno. Sono convenute virtualmente oltre 65 persone, quasi tutte colleghe o amiche della nostra Presidente Incoming Angela Tannoia, che era presente nella sua veste di Dirigente Scolastica (facente funzione) del Terzo Circolo Didattico D'Annunzio di Trani, destinatario della donazione avendo come allievi, per una larga percentuale, bambini extracomunitari e comunque non equipaggiati con apparecchiature elettroniche.

 La serata è stata aperta dal Presidente Achille Cusani, che, in presenza di così tanti ospiti, ha voluto tracciare un quadro generale delle attività del Rotary e delle motivazioni che lo spingono a intervenire in favore della comunità in cui opera e anche di comunità all'estero. Parliamo infatti di un Club Internazionale che ha come ideali “servizio e amicizia”. Da tali ideali, derivano gli interventi concreti, che si risolvono in utilità per quanti ne sono destinatari.

Il Presidente ha poi lasciato la parola all'Insegnante Barbara Carpentieri, responsabile della gestione del Progetto GECO presso il Circolo Didattico. L’Insegnante ha illustrato molto efficacemente il progetto tramite una serie brevissima di sette slide. Il Progetto è dedicato al potenziamento fonologico e lessicale di bambini con DSA con bisogni educativi speciali e risulta particolarmente flessibile, al punto da essere stato denominato con il nome del geco, questo simpaticissimo animaletto, che si mimetizza con l'ambiente. Per mezzo di esso, i bambini imparano a studiare e a fare i compiti con strumenti diversi e combinabili, come parole, immagini. mappe e suoni. Lo scopo ultimo è quello d’attivare processi cognitivi con modalità attraenti, favorire la concentrazione, l’interesse e il superamento di motivi di frustrazione onde agevolare l’inserimento nel gruppo. In sostanza, questo approccio risulta essere l'ideale per  gli alunni ai quali è dedicato.

Leggi tutto

Stampa Email

Riunione virtuale del R.C. Trani su “Alimentazione e benessere” 26 maggio 2020

IMG-20200526-WA0052.jpgNella nostra riunione settimanale, ancorché in forma virtuale, il nostro amico Giuseppe Papagno ci ha intrattenuto sul tema “Alimentazione e benessere”  in maniera davvero affascinante e generando un interesse talmente notevole che, pur essendo la sua relazione durata ben 90 minuti, nessuno ha sollevato obiezioni, né ha dato segni di “cedimento”.

 Giuseppe ha esordito dicendo che la sua non sarebbe stata una lezione, bensì una conversazione, invitando i presenti a intervenire quando avessero necessità di delucidazioni, dunque senza prevedere, come d’uso, una sessione di domande al termine della relazione.

Egli ha esordito citando un libro dal titolo “Mangiare sano, bere sano e vivere sano” dell'americano Walter Willett, un vero e proprio classico dell'alimentazione, da anni bestseller negli Stati Uniti e affermando che tale libro contiene tutto quanto c'è da sapere per vivere a lungo e in salute.

Partiamo da un dato di fatto concreto: la nota organizzazione FAO (Food and Agriculture Organization) della delle Nazioni Unite ci informa che nel mondo ci sono 800 milioni di persone malnutrite per difetto e un miliardo e mezzo di persone malnutrite per eccesso. In una proiezione a vent'anni, le persone malnutrite per difetto saranno 2 miliardi e sarà evidentemente un punto cruciale come farli mangiare. Di converso si prevede che nel 2050 addirittura il 50% della popolazione occidentale sarà affetto da obesità!

 Proviamo a considerarne le cause: sono essenzialmente le bevande zuccherate  e un po’ anche le patate, che, non essendo verdure, hanno un indice glicemico troppo elevato. Seguono, nell'ordine degli indiziati come cause di obesità tutti i carboidrati, pasta, riso, biscotti e pane. Inoltre, va tenuto presente che i carboidrati possono essere causa d'infiammazione sistemica, che può arrivare a danneggiare il sistema nervoso centrale, anche con fenomeni degenerativi (Alzheimer). Analogamente, sono infiammatori gli acidi grassi idrogenati e gli acidi grassi trans, molto utilizzati nella produzione industriale di cibo. I “grassi buoni” sono invece quelli insaturi, che sono antinfiammatori, come il famoso Omega 3, presente nei pesci, in alcuni vegetali, nella frutta secca e nel cioccolato fondente. Un altro aspetto importante dell'alimentazione è l'assunzione di fibre, ma dobbiamo ricordare che molti dei prodotti industriali, che affermano di contenere fibre, in realtà le hanno ricevute in aggiunta, dopo una raffinazione. Le fibre agiscono in favore del nostro “microbiota intestinale”, cioè i ceppi  batterici che abitano nel nostro intestino. A tale proposito va rilevato che i famosi integratori non servono a nulla, se la nostra alimentazione è varia e corretta.

Leggi tutto

Stampa Email

Celebrazione del 65esimo anniversario della fondazione del Club. 19/5/2020

IMG-20200519-WA0016.jpg“65 ma non li dimostra” era il titolo scherzoso, ma non troppo, della serata del 19 maggio, che, per uno strano gioco di date, è caduta di martedì, come era martedì il 19 maggio di 65 anni fa, alla prima riunione del nostro Club.  Purtroppo, molta della solennità della celebrazione è andata perduta, perché si è dovuta svolgere in modo virtuale, ma l'atmosfera è stata comunque gioiosa e a volte anche commovente. Dopo il rituale tocco di campana e gli inni, il Presidente del Club, Achille Cusani, ha salutato il Governatore, accompagnato dalla Signora Mariagrazia, tutte le autorità rotariane presenti, i Soci e gli ospiti. Egli ha ricordato come il Rotary Club Trani sia stato il quinto fondato in Puglia, il primo in una città non capoluogo di provincia, avendo come Club padrino il più antico di Puglia, il R.C. Bari, fondato nel 1933. In questi suoi 65 anni, il Club ha espresso due Governatori: il mai dimenticato Giulio Carlucci nel 78/79 e Beppe Volpe nel 2004/05 e ha dato vita a sei Club: Molfetta, che ha espresso due Governatori : Tommaso Berardi e Luigi Palombella. Andria Castelli Svevi, che ha espresso l'attuale Governatore Sergio Sernia e ancora i Club di Barletta, Bisceglie, Canosa e Valle dell'Ofanto. Tra le molte iniziative cui il Club ha dato vita, si annoverano la Festa della Scuola, con la premiazione dei migliori alunni del territorio circostante, che fu tenuta la prima volta nel 1963; il Premio alla Professionalità conferito per la prima volta dall'allora Presidente Ninuccio Giorgino, nel 1990 e il Premio alle Giovani Generazioni, istituito da Nunzio De Vanna (che ha anche curato l'edizione del volume commemorativo dei 65 anni del Club) nel suo anno di presidenza 2016/17. Impossibile citare i numerosissimi incarichi ricevuti a livello distrettuale dai nostri Soci, che hanno dato sempre il loro contributo all'attività del distretto con slancio e dedizione: si rimanda appunto al volume commemorativo. Quasi 90 sono le onorificenze Paul Harris ottenute dai Soci, tra i quali annoveriamo un Major Donor e quattro Soci benefattori della Rotary Foundation. Ovviamente, si potrebbe continuare con l'elenco dei centinaia di Service effettuati in questi anni, ma la cosa risulterebbe eccessivamente tediosa: tutto questo, però, è sufficiente per poter dire che il bilancio di questi 65 anni è di certo positivo e ciò può costituire una base solidissima per la prosecuzione del cammino e per l'ottenimento di ancora più ampi, più elevati e più lontani traguardi. Tutto questo sarà ricordato nel volume commemorativo, non certo per ostentazione, ma molto più semplicemente come documentazione a “futura memoria”. Infatti, gli uomini transitano e le loro azioni, specialmente quelle buone, vengono spesso e dimenticate. Perciò, riferirsi a quanto è avvenuto e utilizzare la forza e l'ispirazione che ci vengono dal passato, può davvero fare la differenza. E noi rotariani siamo abituati a fare la differenza, siamo spinti dalla forza delle idee semplici: servizio in amicizia, non c'è nulla di più elementare, ma metterlo in atto davvero vorrebbe dire cambiare completamente il mondo in cui viviamo e vivere sereni in pace e fratellanza.

Leggi tutto

Stampa Email

Riunione virtuale del Rotary Club Trani sul tema “Economia e diritto in Italia ai tempi del coronavirus” 28 aprile 2020

IMG-20200428-WA0021.jpgLa relazione di cui al titolo è stata tenuta in videoconferenza da due relatori: Domenico Fracchiolla, Adjunct Professor di Relazioni Internazionali alla LUISS, all'Università di Salerno e alla Link Campus University e il nostro amico Socio Sabino Fortunato, Ordinario di Diritto Commerciale all'Università Roma Tre e patrocinante in Cassazione. Erano presenti il nostro Governatore Sergio Sernia, il Governatore Nominato Gianvito Giannelli e il Governatore Designato Nicola Auciello, nonché altre autorità rotariane, tra cui diversi Presidenti di Club. Dopo una breve presentazione dei due relatori, fatta dal Presidente del Club, Achille Cusani, con la lettura dei Curriculum Vitae dei relatori, ha preso la parola per primo il Prof. Fracchiolla, il quale ha tracciato un quadro sintetico, ma molto completo, di quanto è avvenuto negli ultimi due mesi dapprima nel mondo e di conseguenza in Italia. Con un approccio comparativo, sono state illustrate le implicazioni di tipo economico e sociale delle misure adottate, che hanno presentato pesantissime limitazioni alle libertà individuali e la chiusura di qualsiasi tipo di attività economica, con la decisione del “lockdown” del governo. La rapida espansione dell’epidemia di coronavirus dall’epicentro a Wuhan al resto del mondo ha prodotto effetti che hanno travalicato l’emergenza sanitaria globale e si sono trasmessi direttamente all’economia reale, innescando una grave crisi di tutti i settori strategici dell’economia internazionale. La globalizzazione ha mostrato il suo lato più fragile, a partire dall’inconsistenza di misure di cooperazione internazionale, quando gli interessi vitali degli stati sono messi a repentaglio.

Come segnalato da crollo delle borse e del prezzo del petrolio, la frenata dell’economia mondiale è stata brusca e l’unico paese che potrebbe continuare a segnare una crescita economica significativa, anche se fortemente limitata e forse non sufficiente a contenere le alte aspettative nazionali, è proprio la Cina, con le previsioni del 3% di crescita nel 2020 secondo le previsioni dell’FMI. D’altra parte, dopo un prolungato periodo di empasse, con l’emersione di istanze populiste ed euroscettiche, l’UE ha dimostrato forza e capacità nel cercare soluzioni condivise, negoziando una sintesi tra le diverse sensibilità dei paesi membri, dalle posizioni più rigide di austerity dei paesi del Nord a quelle più solidali e di condivisione dei paesi del Sud. Come in altri momenti difficili della storia dell’integrazione europea, un maggiore approfondimento delle competenze sembra essere l’unica linea politica perseguibile degli stati membri, alla luce dell’attuale situazione di crisi e della scarsa articolazione di soluzioni alternative, che si richiamano all’Europa delle Patrie di De Gaulle o a pericolosi progetti di disarticolazione.

Leggi tutto

Stampa Email